Lepri turchine

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Era già il crepuscolo quando giungemmo a casa. Maman si mise al pianoforte, e noi ragazzi prendemmo carta, lapis e colori e ci mettemmo a disegnare intorno alla tavola tonda. Io avevo soltanto il turchino, ma, nonostante ciò, mi accinsi a dipingere una caccia. Dopo aver rappresentato con grande vivezza un ragazzo turchino su di un cavallo turchino e cani turchini, non sapevo se potevo disegnare anche una lepre turchina e scappai nello studio del babbo per domandar consiglio. Il babbo stava leggendo e, alla mia domanda, se «ci sono lepri turchine» senza alzar il capo rispose: «Ci sono, caro mio, ci sono».

Lev Tolstoj, Infanzia, in Romanzi, I, trad. di Enrichetta Carafa D’Adria e Pietro Zveteremich, BUR 2010

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Stagno

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Su Rivista Studio ho scritto di Stagno di Claire-Louise Bennett (Bompiani, traduzione di Tommaso Pincio).

In altre parole

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In altre parole è una newsletter sulla traduzione appena nata (e già bellissima) curata da Chiara Reali e Dafne Calgaro, piena di link, informazioni e ispirazioni interessanti non solo per gli addetti ai lavori, ma per chiunque sia interessato alle parole, la lingua, i libri, le voci.

Nel secondo numero, dedicato a Cime tempestose, c’è un’intervista alla sottoscritta (e tante altre cose). Per iscriversi: https://tinyletter.com/inaltreparole/

 

 

 

Primula della sera

Primula

Ieri è uscito un altro libro che ho tradotto, questa volta per Bompiani. È un romanzo molto crudo, con una voce narrante durissima, corrosiva e concitata, che parla di carne, di sangue, di Dio, di superstizione, di violenza, di follia post-traumatica, ma anche dei sentimenti inconfessabili che animano talvolta le nostre scelte e la nostra esistenza – Masechaba, la protagonista, diventa medico per desiderio di potere e di affermazione personale, e riesce ad ammettere solo con se stessa il proprio senso di colpa per la sua indifferenza verso i pazienti, la sua stanchezza, la sua assenza di empatia; e anche la scelta nobile che compie, in un Sudafrica contemporaneo xenofobo e feroce, la scelta che pagherà a un prezzo indicibile, è in realtà in gran parte desiderio narcisistico di compiacere gli altri, di apparire migliore di quello che è. Ma da qualche parte c’è anche una speranza autentica, una forza viva che può crescere nella notte.

Mary Poppins

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Il 9 ottobre esce per Rizzoli la mia traduzione di Mary Poppins, la prima versione italiana dopo quella del 1937.

Camere (non) separate

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Qualche settimana fa Giulia Fuisanto ed Enea Brigatti mi hanno intervistata sul mio lavoro come traduttrice per una nuova rubrica del blog di add editore, Spazio B, dal titolo bellissimo – Camere (non) separate – dedicata proprio alle figure spesso invisibili dei traduttori e delle traduttrici. L’intervista si trova qui.

Scarabocchi Festival

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Doppiozero e il Circolo dei Lettori di Torino hanno organizzato il primo Scarabocchi Festival a Novara, dal 20 al 23 settembre. Domenica 23 alle 15 sarò al Broletto di Novara a leggere tre delle vite di pittori che ho raccolto in Sette colori per sette pittori: Rousseau il Doganiere, Chagall e Gončarova. Con me ci sarà la bravissima Marianna Coppo che dipingerà in contemporanea con i colori e i motivi dominanti dei tre pittori. Tutte le informazioni sono qui.