Archivi categoria: Discorso libero indiretto

Una piccola rassegna stampa

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L. B., primi anni sessanta?

Provo a mettere qui alcune cose che sono uscite su Città sommersa in questi mesi, senza pretesa di esaustività.

Una lettura di Morena Marsilio.

Un lungo dialogo a distanza con Giuditta Casale.

Una bellissima conversazione su Limina con Ivan Carozzi.

Città sommersa su Nuovi Argomenti.

Città sommersa su La Balena Bianca.

Città sommersa su Rivista Studio.

Città sommersa su Il rifugio dell’Ircocervo.

Città sommersa su Il lunedì dei libri.

Città sommersa su Minima et moralia.

Città sommersa su Lucialibri.

Città sommersa su Critica letteraria.

Lo stradario del romanzo sul Corriere della Sera di Torino.

Città sommersa sulla rubrica di Repubblica Passaparola.

Città sommersa su Esquire.

Città sommersa su Flanerì.

I commenti della lettrice Appunti di carta.

Città sommersa su Rolling Stone.

Città sommersa su Il Libraio.

Interviste radiofoniche:

Rsi con Mariarosa Mancuso.

Radio Radicale con Massimiliano Coccia.

Fahrenheit su Radio Tre con Loredana Lipperini.

Radio24 con Alessandra Tedesco.

Radio Popolare con Roberto Festa.

Intervista (non radiofonica) per Rai Cultura.

(Ci sono anche articoli su La Lettura, su Robinson, sul Messaggero, su Tuttolibri, su D – La repubblica delle donne, su Avvenire, sul Foglio, sul Venerdì di Repubblica, su La Sicilia, sul Fatto Quotidiano, su Internazionale, su Elle, su Marie Claire, su Gioia, su Sette del Corriere, su Vanity Fair, sul Giornale eccetera).

 

 

 

 

Corso di letteratura italiana sugli outsider del ‘900

Il corso sugli outsider della letteratura italiana del ‘900 cambia format: diventa un pacchetto di cinque lezioni scaricabili online (la prima il 25 marzo, le altre quattro dal 1 aprile) da seguire dove e quando si vuole, soprattutto nei lunghi giorni di questa quarantena, e la quota di iscrizione è dimezzata per far fronte alle esigenze di tutti. Le informazioni e le modalità per iscriversi sono qui.

Dall’alto i nostri protagonisti: Annamaria Ortese, Tommaso Landolfi, Gina Lagorio, Pier Vittorio Tondelli, Goffredo Parise, Juan Rodolfo Wilcock, Giorgio Manganelli, Cristina Campo, Guido Morselli, Giorgio de Maria, Lalla Romano, Alberto Savinio, Marina Jarre, Giovanni Arpino, Dolores Prato, Giovanni Comisso.

Gli italiani strani: un nuovo corso a Babelica

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Dall’8 aprile 2020 tengo a Babelica, a Torino, un corso di cinque incontri sugli outsider della letteratura italiana del Novecento, grandi scrittori irregolari che per le ragioni più diverse sono rimasti fuori dal canone e dalla celebrità letteraria e hanno conosciuto una riscoperta tardiva, o hanno solo una nicchia di lettori appassionati: dalla lingua estrosa, complicatissima e ironica di Tommaso Landolfi e Giorgio Manganelli alla stramberia perturbante di Juan Rodolfo Wilcock, dalla grandezza strabordante e visionaria di Anna Maria Ortese alla dolcezza graffiante di Goffredo Parise, dalla scrittura fredda, poetica e penetrante di Marina Jarre ai pochi preziosissimi scritti rimasti di un’immensa scrittrice nascosta come Cristina Campo, dalla potenza distopica di Guido Morselli ai tentativi di dare un nuovo linguaggio a una nuova generazione letteraria come quelli di Pier Vittorio Tondelli, e ancora altri che hanno scavato nelle possibilità più profonde del fantastico e dell’inquietante, della memoria individuale e collettiva, nei regni dell’irreale e nei pianori più misteriosi del reale e del quotidiano. Il corso si può seguire anche online e tutte le informazioni sono qui.

L’esperienza dell’altro su Senza Rossetto

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Illustrazione di Sara Arosio

Oggi sulla newsletter di Senza rossetto parlo di traduzione che ti porta verso l’altro e dentro l’altro, la traduzione come riconoscimento dell’alterità, promessa di un futuro sempre più aperto e abbattimento di barriere, e anche di come sono diventata una lettrice da bambina, della pioniera Donatella Ziliotto e dei personaggi ragazzini di altri mondi che mi hanno fatto scoprire migliaia di altri paesaggi. L’illustrazione è di Sara Arosio e si può leggere (e iscriversi) su https://senzarossetto.substack.com/

In altre parole

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In altre parole è una newsletter sulla traduzione appena nata (e già bellissima) curata da Chiara Reali e Dafne Calgaro, piena di link, informazioni e ispirazioni interessanti non solo per gli addetti ai lavori, ma per chiunque sia interessato alle parole, la lingua, i libri, le voci.

Nel secondo numero, dedicato a Cime tempestose, c’è un’intervista alla sottoscritta (e tante altre cose). Per iscriversi: https://tinyletter.com/inaltreparole/

 

 

 

160 libri (e più) per una biblioteca contemporanea per ragazzi

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Flannery O’Connor, giovane lettrice.

Qualche anno fa, per il progetto “C’è vita dopo la via Pál?”, che si proponeva di far conoscere l’editoria per giovani lettori al di là dei classici, avevo preparato una bibliografia di buoni libri per ragazzi dai 10 ai 14 anni che ora ripropongo con qualche aggiornamento. Mi sembra tutto sommato di nuovo un periodo molto positivo per la narrativa per ragazzi, tra riedizioni eccellenti (Sharon Creech, Louise Fitzhugh, Andrea Molesini…), cataloghi ricchissimi e ottimi siti di riferimento per le recensioni (Biblioragazzi, ZazieYoukid, per esempio).
L’idea è che la bibliografia possa essere utile a insegnanti, educatori e genitori per dirimersi nella messe di proposte editoriali per ragazzi, soprattutto per una fascia d’età delicata e fondamentale come quella delle medie. Continua a leggere

Re/Search Milano

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Esce oggi in libreria Re/Search Milano. Mappa di una città a pezzi, un’enorme e bellissima guida collettiva alla città meno conosciuta. Oltre cento autori (tra cui Dario Fo, Aldo Nove, Giorgio Fontana, Vincenzo Latronico, Marco Rossari, Livia Satriano, Paolo Cognetti, Giulia Cavaliere, Ivan Carozzi) hanno raccontato luoghi e quartieri: ci sono librerie, cinema, trattorie, negozi di dischi, centri sociali, parchi, locali notturni, bar, gallerie d’arte, piccole case editrici, musei, osterie, strade, angoli, immagini, mappe narrative, storie individuali e fatti della Storia. Indispensabile per chiunque voglia “vedere” Milano oltre la solita narrazione grigia e banalizzata. Io ho scritto delle mie librerie preferite: la Libet, meravigliosa libreria dell’usato, e la Libreria del Mondo Offeso.

Qui potete trovare l’introduzione alla guida di Agenzia X, qui l’anticipazione di uno degli “sguardi d’autore”.

Postini

“[Non si scrive un romanzo] per dimostrare una tesi, o migliorare lo stato di civiltà del Paese, o per sentir[si] un essere umano migliore”.

Il bellissimo intervento di Giorgio Fontana a CaLibro 2015. Sull’equivoco del ‘romanzo civile’, il Messaggio, gli autori-sociologi, l’anarchia di Kafka e i postini di Nabokov.