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Marina

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Marina Jarre era una dei più grandi scrittori italiani del secondo Novecento. Per ragioni inspiegabili, ha subìto una sorta di dimenticanza, di progressiva sparizione: eppure i suoi libri sono più che mai bellissimi e importanti. Ne ho scritto un ritratto-omaggio su Il Tascabile, in chiusura ideale dell’anno della sua morte.

Prossimi appuntamenti

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Mercoledì 9 novembre, dalle 10 alle 12, sarò alla Libreria dei Ragazzi di Brescia per parlare con quattro classi dei Sette colori per sette pittori.

Domenica 20 novembre, alle 10, presento il libro a Milano nell’ambito di Bookcity, al Museo del Novecento. Con me ci sarà Alice Beniero, l’illustratrice della collana. Qui tutti i dettagli.

160 libri (e più) per una biblioteca contemporanea per ragazzi

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Flannery O’Connor, giovane lettrice.

Qualche anno fa, per il progetto “C’è vita dopo la via Pál?”, che si proponeva di far conoscere l’editoria per giovani lettori al di là dei classici, avevo preparato una bibliografia di buoni libri per ragazzi dai 10 ai 14 anni che ora ripropongo con qualche aggiornamento. Mi sembra tutto sommato di nuovo un periodo molto positivo per la narrativa per ragazzi, tra riedizioni eccellenti (Sharon Creech, Louise Fitzhugh, Andrea Molesini…), cataloghi ricchissimi e ottimi siti di riferimento per le recensioni (Biblioragazzi, ZazieYoukid, per esempio).
L’idea è che la bibliografia possa essere utile a insegnanti, educatori e genitori per dirimersi nella messe di proposte editoriali per ragazzi, soprattutto per una fascia d’età delicata e fondamentale come quella delle medie. Continua a leggere

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Marta Barone - 7 Colori

I sette colori per sette pittori esce il 14 giugno per Mondadori, e queste sono copertina e quarta.
Il proposito della collana è di raccontare il mondo attraverso il sette (sono già usciti Le sette meraviglie del mondo antico di Valerio Massimo Manfredi, I sette re di Roma di Roberto Piumini, Le sette arti in sette donne di Chiara Carminati). Io ho associato i colori dello spettro dell’arcobaleno a sette pittori: Lorenzo Lotto, Claude Monet, Henri Rousseau il Doganiere, Vincent Van Gogh, Natal’ja Gončarova, Marc Chagall e Andy Warhol. E nelle loro storie, come in un gioco di scatole cinesi, ce ne sono tantissime altre: così qui dentro compaiono Guillaume Apollinaire, Marina Cvetaeva, futuristi russi matti, poeti transmentali, Gauguin e Larionov, Manet e Raffaello, protestanti in fuga dall’Inquisizione, figliastre intrepide, coinquilini patafisici, yiddishe mame, suprematisti, nonni sui tetti, i Velvet Underground, gatti metaforici, Majakovskij che partecipa a un film muto, Emilio Salgari che pensa alle sue giungle, e molte altre creature varie ed eventuali.
La sfida di questo libro era grande: tentare di restituire a un lettore bambino un’idea della ricerca artistica di sette pittori affidandosi solo alla forza delle parole, senza apparato iconografico. È stato difficile, ma a me sembra sia venuto bene. Anche grazie alle meravigliose illustrazioni di Alice Beniero.