Archivi categoria: Appuntamenti

Appuntamenti di settembre e ottobre

Monterosa racconta, Champoluc, 13 agosto 2020

Venerdì 18 settembre, Cosenza, Anfiteatro della Villa Vecchia, h 18

Sabato 26 settembre, Cella Monte, Ecomuseo della Pietra da Cantoni, h 15

Lunedì 28 settembre, Milano, Fondazione Mondadori, finale premio POP, h 18

Mercoledì 30 settembre, Brescia, festival Librixia, piazza Vittoria, h 16.30

Sabato 3 ottobre, Bruino, Libreria Belleville, h 16

Martedì 6 ottobre, Trieste, festival Barcolana. Un mare di racconti

Sabato 10 ottobre, Perugia, finale del premio Severino Cesari

Domenica 18 ottobre, Genova, Festival Incipit, fondazione Ansaldo (“L’Italia che manteneva le promesse”, con Giuseppe Lupo e Claudio Panzavolta), h 15.30

Sabato 24 ottobre, Procida, finale del premio Procida, Isola di Arturo, Elsa Morante

Appuntamenti di luglio e agosto

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Con Carlo Bordone a Borgate dal Vivo, foto di Flavia Abbinante

Ecco gli appuntamenti estivi di Città sommersa.

Domenica 12 luglio: provincia di Lecce, ad Alessano, per il Festival Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto, h 21.30.

Lunedì 20 luglio: sempre in provincia di Lecce, a Leverano, in occasione dell’inaugurazione della nuova Biblioteca di Comunità, h 19.

Sabato 25 luglio: Sant’Anna di Valdieri, con Carlo Bordone, per Borgate dal Vivo, h 21.

Giovedì 13 agosto: Champoluc, per Monterosa racconta, all’Auditorio Monterosa SPA, h 17.30.

Domenica 23 agosto: Alghero, per il festival Dall’altra parte del mare, in piazzale Lo Quarter, h 21.

Domenica 30 agosto: Firenze, per La Città dei Lettori, a Villa Bardini – Terrazza, h 19.

Premio Strega Giovani e annuncio della cinquina finalista

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Martedì 9 giugno, nella Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma, si terrà l’assegnazione del Premio Strega Giovani (i giudici sono gli studenti di cinquantotto scuole in Italia e all’estero), e, dalle 18.30, saranno annunciati gli autori della cinquina finalista in diretta streaming sul sito di Rai Cultura (www.raicultura.it) e su quello del Premio Strega (www.premiostrega.it).

A Mosca, a Mosca!

Corso di letteratura italiana sugli outsider del ‘900

Il corso sugli outsider della letteratura italiana del ‘900 cambia format: diventa un pacchetto di cinque lezioni scaricabili online (la prima il 25 marzo, le altre quattro dal 1 aprile) da seguire dove e quando si vuole, soprattutto nei lunghi giorni di questa quarantena, e la quota di iscrizione è dimezzata per far fronte alle esigenze di tutti. Le informazioni e le modalità per iscriversi sono qui.

Dall’alto i nostri protagonisti: Annamaria Ortese, Tommaso Landolfi, Gina Lagorio, Pier Vittorio Tondelli, Goffredo Parise, Juan Rodolfo Wilcock, Giorgio Manganelli, Cristina Campo, Guido Morselli, Giorgio de Maria, Lalla Romano, Alberto Savinio, Marina Jarre, Giovanni Arpino, Dolores Prato, Giovanni Comisso.

Gli italiani strani: un nuovo corso a Babelica

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Dall’8 aprile 2020 tengo a Babelica, a Torino, un corso di cinque incontri sugli outsider della letteratura italiana del Novecento, grandi scrittori irregolari che per le ragioni più diverse sono rimasti fuori dal canone e dalla celebrità letteraria e hanno conosciuto una riscoperta tardiva, o hanno solo una nicchia di lettori appassionati: dalla lingua estrosa, complicatissima e ironica di Tommaso Landolfi e Giorgio Manganelli alla stramberia perturbante di Juan Rodolfo Wilcock, dalla grandezza strabordante e visionaria di Anna Maria Ortese alla dolcezza graffiante di Goffredo Parise, dalla scrittura fredda, poetica e penetrante di Marina Jarre ai pochi preziosissimi scritti rimasti di un’immensa scrittrice nascosta come Cristina Campo, dalla potenza distopica di Guido Morselli ai tentativi di dare un nuovo linguaggio a una nuova generazione letteraria come quelli di Pier Vittorio Tondelli, e ancora altri che hanno scavato nelle possibilità più profonde del fantastico e dell’inquietante, della memoria individuale e collettiva, nei regni dell’irreale e nei pianori più misteriosi del reale e del quotidiano. Il corso si può seguire anche online e tutte le informazioni sono qui.

Scarabocchi Festival

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Doppiozero e il Circolo dei Lettori di Torino hanno organizzato il primo Scarabocchi Festival a Novara, dal 20 al 23 settembre. Domenica 23 alle 15 sarò al Broletto di Novara a leggere tre delle vite di pittori che ho raccolto in Sette colori per sette pittori: Rousseau il Doganiere, Chagall e Gončarova. Con me ci sarà la bravissima Marianna Coppo che dipingerà in contemporanea con i colori e i motivi dominanti dei tre pittori. Tutte le informazioni sono qui.

Pagine russe

Schermata 2018-08-29 alle 12.09.33Dal 6 febbraio terrò un corso di letteratura russa a Torino, il mercoledì sera, per cinque appuntamenti. Si può anche seguire a distanza online. Tutte le informazioni, il programma e i libri di cui si parlerà sono qui.

Cattivi alla Libreria del Mondo Offeso

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In questi anni ho sempre scritto a mia madre, finché era viva. Ci sono madri che imparano a leggere e scrivere solo quando un figlio va in carcere, per sapere dai giornali, dalle lettere, dagli atti, che ne è di lui. Mia madre no. Mia madre era quasi brillante: condoglianze e biglietti di auguri li ha sempre scritti lei, per tutta la famiglia. Ma quando mi scriveva in carcere si appiattiva. Sempre le stesse cose. Quelle frasi di circostanza sapevo quanto le erano costate. Quanta vergogna, quanta intimità. Se l’era dovute tirar fuori a forza, dalle viscere. È piú difficile un Buona Pasqua a un detenuto che trascrivere i propri sogni per chiunque altro. Arrossiva. Mia madre arrossiva per scrivere: Ti salutano tutti, o: La tua nipotina cresce.

Giovedì 5 marzo, alle 19, presento con Alcide Pierantozzi alla Libreria del Mondo Offeso di Milano  Cattivi di Maurizio Torchio. Che è il più interessante esperimento in narrativa italiana che abbia letto negli ultimi tempi: insieme un romanzo convincente, costruito in modo impeccabile e con un senso della lingua altissimo, e una sorta di saggio sul carcere che apre squarci nuovi sulla condizione di chi è prigioniero – in questo caso, il prigioniero totale, assoluto: un ergastolano in isolamento – e di chi invece “ha le chiavi”. Nel tempo senza tempo del fine pena mai: «Scrivono 99/99/9999 dentro ai computer, perché i computer hanno bisogno di un termine certo. L’ergastolo è qualcosa che un computer non può capire».